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Un anno denso e ricco di successi: il resoconto dell'anno SGC firmato Alex Negro

L'estate è ormai inoltrata e siamo in procinto di andare in vacanza, per ricaricarci, prepararci per il prossimo anno accademico e per tutti gli eventi e i nuovi progetti che si prospettano in autunno.

Ma, prima di "staccare la spina" nel mese di Agosto, ci siamo chiesti se possiamo goderci le vacanze meritatamente come allievi, come coro e collaboratori di questo grande progetto che è il Sunshine Gospel Choir di cui tutti siamo parte attiva. Abbiamo chiesto ad Alex di dirci la sua rispondendo ad alcune domande che "ci frullavano in testa"... a tutti i curiosi che arriveranno alla fine di questa intervista auguriamo buona lettura :) 

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Com'è andata l'ultima stagione di concerti? 

La stagione 2017/2018 è stata veramente incredibile e ci ha portato tantissime soddisfazioni sia per i concerti live sia per la didattica dei Gospel Labs a cui teniamo molto. I concerti hanno registrato quasi ovunque il tutto esaurito, ma soprattutto abbiamo una forza ed un’energia diversa…siamo come ringiovaniti! Penso che parte del merito sia della band che sta suonando ad alti livelli e ne sono molto orgoglioso.

 

Cantanti professionisti o non professionisti? Questo, oltre ad essere un dilemma sostanziale di SGC :) è anche ciò che molti si domandano...  

Il coro è composto da cantanti professionisti e non, ma SGC investe molto sulla preparazione tecnica dei cantanti studiando con me e con Rosanna Russo, l’altra docente del coro, sia a livello esperienziale poiché il cantare spesso al fianco di grandi artisti internazionali permette di crescere notevolmente a livello artistico.
Poi chi ha un altro lavoro non è considerato professionista, ma nel SGC ci sono i cosiddetti “non professionisti” che hanno fatto 700 concerti, 9 dischi, 2 DVD e hanno partecipato diverse volte come ospiti in trasmissioni televisive di prestigio Nazionale.

 

Nel settembre del 2017 sei stato nominato "Minister" dal Reverendo William James Scott III della Chiesa Harold O. Davis Memorial Baptist Church di Philadelphia. Cosa è cambiato grazie a questo riconoscimento? 

“Music Minister” è l’autorizzazione della Chiesa Battista di divulgare il nome di Dio tramite la musica.

In America è molto diverso. 

Coloro che guidano i cori Gospel, hanno la nomina di Pastor, Reverend, Minister ecc.  a differenza dell’Italia dove spesso accade che una persona che ama la Musica Gospel, anche solo a livello di Genere Musicale, decida di formare il proprio coro.

Attualmente, Grazie alla nomina di Minister, negli Stati Uniti ho il benestare per fare musica in chiesa e a formare un coro Gospel, per tale ragione mi stanno aiutando a creare una sede Sunshine Gospel Choir a Philadelphia.

 

Il Sunshine Gospel Choir non è un semplice coro, ma una grande famiglia e un grande progetto. Quanto tempo occupa seguire un coro come SGC e come è organizzata la sua gestione? 

Seguire il Sunshine a livello in cui si trova oggi, occupa tutto il tempo che ho.
È ormai raro per me riuscire a fare altri spettacoli o cantare nei locali perché non ne ho il tempo. Ovviamente io non basto da solo e dietro il Sunshine Gospel Choir lavora un grande team che tra professionisti e volontari mandano avanti il complicato ingranaggio SGC.
Lo staff dei concerti (tutti organizzati da me e dall’instancabile Emy Ovcin, che ne gestisce anche l’intera contabilità insieme a commercialista e consulente del lavoro) è coordinato dal nostro responsabile audio Claudio Coppa che con Marco Carnaroglio, Bruno Nepote e tutti i collaboratori di Pitetti Musicstore formano uno staff incredibile.
Il comitato Sunshine collabora su ogni emergenza da gestire e Federica Bottero grazie alle sue 16 dita risponde alle domande di tutti gli allievi e i coristi. Rosanna Russo, si occupa dell’insegnamento e collabora con me nelle attività organizzative mentre al team docenti da quest’anno si è aggiunta l’educatrice, musicoterapista Emanuela Zanellati che si occupa dei percorsi di propedeutica musicale.
Molta attenzione viene riposta all’immagine e alla comunicazione del coro. Da un po’ di anni affiancano il nostro storico grafico e video maker Alex Dante la responsabile della comunicazione e Brand Manager Alessandra CM Clerici e l’Head Digital Simone Favarin che ha creato il sito e ne segue i contenuti digitali. Le immagini del Sunshine Gospel Choir sono di Corrado D’Angelo, il nostro fotografo ufficiale da 20 anni.

 

BROADWAY CELEBRATION un progetto parallelo con il quale SGC ha debuttato quest anno: come è nato?

Brodway Celebration è nato quasi per scherzo con Marco Caselle, un mio amico produttore di spettacoli che non vedevo da un po’. Una sera è venuto ad un concerto del coro e mi ha detto : ”...sto lavorando ad uno spettacolo che porta in scena i grandi successi del Musical in versione concerto; e se lo facessimo con il coro?...” dopo 5 minuti avevamo già prenotato il Teatro Alfieri di Torino.
A gennaio, dopo il tour invernale, ci siamo messi a lavoro e in due mesi è nato Broadway Celebration che alla prima uscita ha ospitato 2.200 spettatori e soprattutto ha destato molto interesse nel settore. Abbiamo già fatto una replica al Palasport di Cuneo e ora stiamo programmando la prossima stagione che comincerà subito dopo il "Tour SGC" e, precisamente a Capodanno al "Teatro Coccià" di Novara.

 

La super band SGC: non manca concerto o evento in cui riceviamo numerosi apprezzamenti per la band...raccontaci di loro.

La band è formata da Michele Bornengo al basso, Mario Bracco alla batteria, Federico Memme alle chitarre e Paolo Gambino al pianoforte e tastiere ed è coordinata dal pianista produttore Silvano Borgatta che ne cura gli arrangiamenti. Nei concerti più grossi si aggiungono alla formazione base della band del SGC, Carlo Bellotti alle percussioni e Alberto Marsico o Rodney Bradley, due organisti fenomenali.
Sono molto contento della Band, l’ambiente è stimolante, divertente e il livello è altissimo.

 

Joe Nicolosi è il tuo storico e insostituibile compagno di palco: raccontaci di lui. 

Joe è Joe, non ce ne sono altri!
Lui ha un ruolo fondamentale sul palco del Sunshine e anche dove non ha parti solistiche dà un apporto continuo con la sua inimitabile voce Soul. Ci lega un profondo e sincero affetto e siamo talmente diversi come tipologia di voce, stile e carattere che non ci pestiamo mai i piedi… Non vorrei un Sunshine senza Joe.

 

Qual è il segreto di SGC che permette di collezionare grandi successi da più di venti anni?

Ho parlato fino ad ora di bravura e tecnica, ma il segreto di SGC è l’ambiente che riusciamo a ricreare ogni volta sul palco…io sento il sole, un’ondata di benessere che coinvolge il pubblico, stiamo bene noi e facciamo stare bene le persone; è un feedback che ci arriva spesso.
Per me il Sunshine è veramente famiglia e ogni volta che salgo sul palco e guardo il coro mi riempo di gioia, non dico come la prima volta perché oggi è molto molto di più!
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Tra le righe del tuo racconto si vela una passione sfrenata per questo progetto che è sempre in crescita. Quanto è importante la didattica per SGC e come è strutturata? 

I corsi quest’anno sono andati molto bene. Hanno frequentato i laboratori  102 adulti e più di 1000 bambini hanno studiato con noi partecipando ai Children Gospel Lab che svolgiamo nelle scuole primarie.
Gli adulti studiano con me, Joe e Silvano Borgatta al piano e i bambini con la bravissima Rosanna Russo. Quest’anno abbiamo anche una bella novità sul fronte children… Nascerà il “Sunshine Kids"
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Quali sono i progetti futuri di SGC? 

I progetti futuri… dirlo in breve è molto difficile.
Ora sto organizzando il Mass Choir 2018, dove i posti disponibili che sono 200 in tutto sono andati esauriti in una settimana. Subito dopo saremo al lavoro per il nuovo Tour, che si chiamerà “Right Time Right Place” e partirà tra ottobre e novembre (le date in trattativa sono per ora 20).
Al termine del Tour partirà, in giro per l’Italia, lo spettacolo “Broadway Celebration”, mentre a Torino presenteremo, sempre in Cooproduzione con Marco Caselle e Palco 5, il nuovo progetto pilota in cui interpreteremo brani di mostri sacri del Rock e del Pop ma per ora non posso dirvi altro.
In pratica non dormirò…

 

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20 YEARS CELEBRATION: il racconto del nuovo disco del Sunshine Gospel Choir in un'intervista del direttore Alex Negro

In occasione dell'uscita del nuovo disco del Sunshine Gospel Choir 20 YEARS CELEBRATION che avverrà venerdì 8 Dicembre, abbiamo deciso di rivolgere al direttore di #SGC alcune domande per scoprire tutto ciò che si cela dietro le quinte e dietro al lavoro che è stato dedicato al disco. 

20 YEARS CELEBRATION

 

Come nasce la decisione di incidere un disco in occasione del ventennale del Sunshine Gospel Choir? Inoltre, in quale occasione é stato registrato il disco?

Era da 4 anni che non uscivamo con un disco Live e in questi anni il livello del coro, riferendomi sia alle voci che alla band, è nettamente migliorato, quindi avevo proprio voglia di incidere - e condividere con tutti - quello che siamo ora. I vent'anni sono stati un ottimo pretesto per farlo e un grande traguardo da festeggiare, in effetti 20 anni sono gran parte della nostra vita, un'eternità trascorsa in un attimo e sempre con il sorriso.

Il disco è stato registrato live ad Aprile al Teatro Nuovo di Torino e contestualmente abbiamo registrato i video che vedrete prossimamente sul nostro canale YouTube e che saranno visibili integralmente nel DVD che uscirà subito dopo il disco.

SGC 20 YEARS CELEBRATION #live

 

In venti anni di carriera quali sono state le emozioni più grandi?  

Venti anni sono un gran periodo di tempo, difficile da codificare in una manciata di emozioni. Sicuramente è sempre unico sentire il calore con cui ci accoglie il pubblico.

Una delle emozioni che si rinnova ad ogni live è il primo sguardo sul palco tra me e i coristi, dopo il trambusto organizzativo del concerto, le corse, i problemi del sound check, è il momento in cui tutto si azzera, il momento in cui prendiamo la mira, quello che segue è ciò che vedete, Gospel, gioia e musica!

A chi é dedicato il disco? 

Sicuramente al mio mentore e maestro, il Reverendo Lee Brownsenza il quale non esisteremmo come coro e sicuramente a Isa, la nostra anima bella che non siamo riusciti a salvare, il nostro amore e i nostri rimorsi.
SGC 20 YEARS CELEBRATION: Isa, sempre nei nostri cuori!

 

Nel lavoro che si cela dietro la creazione di un disco e in particolare dietro a questo dedicato ai 20 anni del Sunshine Gospel Choir, quanto è stata importante la scelta dei professionisti con cui collabori in ogni fase di creazione del disco, dalla registrazione alla distribuzione? 

La mia scelta vincente negli anni è stata trovare una squadra affiatata, altamente professionale e artisticamente dotata, ma che agisce come una famiglia. Siamo professionisti ma, dai tecnici ai fonici, agli assistenti non c'è solo rispetto, ci vogliamo anche bene.
Quando Maurizio Biancani che fa parte dell'ultimo step, la masterizzazione, ha sentito il prodotto mi ha detto: tutto questo si sente!

 

Dove si può acquistare il disco? 

"20 YEARS CELEBRATION" si potrà acquistare a partire dal mese di Dicembre a tutti i nostri concerti, poi prenderemo contatti con alcuni negozi e si potrà ordinare nella sezione shop del nostro sito www.sunshinegospel.com
Presto, sempre sul nostro sito, tutta la nostra discografia potrà essere acquistata anche in formato digitale acquistando i dischi integrali o le singole canzoni.

 

C'è una traccia che è particolare quella a cui sei più legato e perché? O quella in cui vi siete divertiti o emozionati di più?

In questo momento non riesco ancora ad avere un ascolto obiettivo.
Sono molto contento del prodotto, ma lo sento ancora da produttore, ci ho lavorato troppo, piano piano comincerò a sentirlo con l'orecchio del fruitore di musica e potrò rilassarmi e lasciarmi trasportare, ora sento tutti i passaggi separati e penso alle varie opzioni che avevo e mi chiedo se ho fatto le scelte giuste... paranoie da produttore... passeranno!
SGC 20 YEARS CELEBRATION #live

 

Se ti guardi alle spalle e pensi a come è nato #SGC e a come è cresciuto ad oggi il progetto, quali sono le emozioni che provi e quali i desideri per il futuro?  

Se penso a come è nato tutto ciò sono molto incredulo, tante cose si sono mosse per caso (o forse no), ed è un miracolo.

Non pensavo che la mia vita sarebbe cambiata così radicalmente.

In futuro, voglio portare il Sunshine Gospel Choir in America, il primo passo è già stato fatto.

Quest'anno sono stato riconosciuto dalla Chiesa Battista Americana e mi è stato dato il grado di Minister, per tutto quello che ho fatto per la cultura Gospel. È un riconoscimento che aprirà molte porte e che mi ha reso felice ed orgoglioso.

Nascerà anche un Sunshine Gospel Choir a Philadelphia con cui lavorerò quando sono in viaggio in America e poi si potranno fare molti scambi.

Per ora mi sembra abbastanza.

Questo disco è un percorso musicale e anche di vita, perché come sempre è stato dichiarato, il Sunshine Gospel Choir più che una formazione corale accompagnata da musicisti e tecnici rappresenta una vera e propria famiglia e come in ogni famiglia ci sono sempre alcune sfide da superare. Ci sono state sfide per voi? Qual è stato il collante emotivo che vi ha permesso di andare avanti, di migliorare e non smettere mai di credere nel vostro sogno?  

La vita ti pone continuamente davanti delle grosse sfide e delle grandi scelte.

Ho imparato a fidarmi del mio istinto, ogni volta che ho sbagliato, sentivo avvisaglie, ma per testardaggine ho voluto fare di testa mia e mi sono schiantato.

Crescendo ho imparato ad ascoltare di più, i segnali sono sempre intorno a noi basta saperli cogliere, gli angeli ci parlano, siamo noi il più delle volte che non ascoltiamo.

Dopo 20 anni siamo come una famiglia e come tutte le famiglie abbiamo i nostri problemi, ma ho dimostrato al Sunshine che mi faccio in quattro per il nostro bene... e il Sunshine ha sempre riposto in me totale fiducia e la fiducia di chi crede in te non va mai tradita!

 

SGC 20 YEARS CELEBRATION #live

 

Tornando al disco, troverete il meglio dei nostri ultimi 20 anni con molte delle canzoni che abbiamo eseguito negli ultimi 3 anni.

Il supporto digitale CD tiene al massimo 79 minuti e 30 secondi, il disco dura 79 minuti e 20 secondi ... di più non ci stava! Abbiamo dovuto escludere alcune canzoni a malincuore, ma saranno scaricabili digitalmente.

È un disco molto maturo, non vedo l'ora che lo ascoltiate e di sentire il vostro parere che alla fine è quello che conta.

Vi aspetto ai concerti!

Alex Negro